INCUBATRICI E SCHIUSE


Modelli Hobbistici e Professionali:

Macchine Incubatrici – Schiuse con cabina ottenuta da pannelli di PVC* espanso rigido ad elevatissimo coefficiente d’isolamento lavorati con macchinari a controllo numerico.

Il PVC con cui fabbrichiamo le nostre Incubatrici e Schiuse è oggetto di grande attenzione per evitare d’inquinare ulteriormente l’ambiente, è composto per il 95% di materiale riciclato ed il restante 5% (le superfici interne ed esterne) di materiale vergine di colore bianco.

Il PVC espanso rigido è un perfetto termoisolante, 10mm di spessore equivalgono ad una parete in legno di circa 50mm.

Non assomiglia minimamente alle materie plastiche utilizzate nella produzione per stampaggio (la maggior parte delle incubatrici in commercio) oppure al legno truciolare, “sono entrambi materiali non isolanti” la stessa cosa vale per tutte le strutture fabbricate in lamiera d’acciaio con ridotto spessore di coibentazione.

*con esclusione dei modelli MPS in plastica stampata, e modelli Brahma con pareti ottenute da pannelli di plexiglas trasparente.

MPS

BRAHMA

PIOPIO

Mini Pro

PRO

Oggi tutti credono che per costruire un incubatrice sia sufficiente copiare il nostro prodotto adattando vari componenti d’uso comune, purtroppo non è così, l’esperienza gioca un ruolo fondamentale ed i risultati delle nascite non sono così scontati. Un banale esempio di mala-copia sono gli umidificatori a ultrasuoni.

Noi abbiamo iniziato ad installare nelle nostre macchine, apparati umidificatori ad ultrasuoni nel 1995, prima di noi nessuno lo faceva e la nostra esperienza pluri-decennale ci ha permesso di adattarli al meglio per ottenere ottimi risultati. Nelle nostre incubatrici industriali dove lo spazio non è un problema, gli umidificatori si trovano all’interno della macchina, mentre nelle incubatrici fino a 300 uova, serbatoio di riserva e testa ultrasonica si trovano fuori ma sono collegati direttamente alla macchina, quindi l’aria proviene dalla macchina e vi rientra dopo essere stata saturata, senza utilizzare aria esterna e ulteriori ventilatori.

Le aziende che copiano, non avendo bagaglio tecnico ma solo il pensiero di come spennare soldi, vendono apparecchi umidificatori destinati ad uso casalingo, modificati per collegarli all’incubatrice, purtroppo per loro questo è uno sbaglio che, determina grandi problemi d’incubazione!

La spiegazione è semplice e razionale, e la scienza può provarlo: Gli umidificatori casalinghi sia con display esterno e sonda da infilare nella macchina incubatrice, sia quelli che usano sensori già installati nella macchina, funzionano nel seguente modo;

1. L’apparecchio autonomo aspira aria dall’esterno a temperatura ambiente.
2. Fa passare l’aria in una colonna d’acqua nebulizzata per saturarla.
3. Mentre l’aria si satura scambia energia è perde temperatura (processo fisico).
4. L’aria umida entra nell’incubatrice ad una temperatura molto inferiore rispetto a quella interna.
5. Il micro-clima interno viene sconvolto completamente, con diretta riduzione delle nascite.

Internet purtroppo, non permette di toccare con mano i prodotti esposti nella sua rete globale, il prezzo è l’unica fonte di comparazione disponibile, ma sempre più spesso chi acquista in questo modo un incubatrice o un accessorio, si ritrova a dover utilizzare dei giocattoli, che nulla hanno a che vedere con una vera incubatrice.

Modelli Industriali:

Macchine sia Incubatrici che Schiuse di livello industriale, con controlli climatici SCADA ad alta tecnologia d’ultima generazione, reti cablate e WiFi e gestione tramite interfaccia Web-Browser proprietaria.

Sono disponibili due famiglie di macchinari sia con cabine pre-assemblate o da assemblare in loco, che due tipologie di strutture, pannellature e spessori di coibentazione:

Per i modelli ECO; cabina pre-assemblata con pannellatura di tipo sandwich con superfici esterne in PVC co-estruso espanso + solido di colore bianco + isolamento in polistirene ad elevata densità, pannelli con elevato coefficiente di coibentazione e taglio termico, spessore 40 mm. con singola o doppia porta, secondo il modello e la versione.

Per i modelli M e P; cabina smontata da assemblare il loco con pannellatura di tipo sandwich avente le superfici esterne in metallo zincato e verniciato, sistema di interconnessione pannellatura easy-lock brevettato ed isolamento con schiuma poliuretanica ad elevata densità, pannelli multipli con elevato coefficiente di coibentazione e taglio termico, con spessori da 60 a 120 mm. con singola o doppia porta, secondo il modello e la versione.

ECO

M

P

 

MAINO INCUBATRICI S.R.L. – Un marchio di qualità
dal 1945 punto di riferimento per moltissimi costruttori
“la marca più copiata ma mai eguagliata”